I vigneti sorgono
sulle colline a ridosso del Vulture.
Il terreno è di origine vulcanica alluvionale
con presenza di ciotoli e di sabbie silicee.
Durante l’ anno,
dal momento dell’ invasatura alla raccolta, le
ore di sole sono circa 1600 che conferiscono la perfetta
maturazione
dei grappoli.
La piovosità non è abbondante
e si aggira sui 600 mm annui. La potatura è lunga
ma povera di gemme.
I prodotti ottenuti sono perciò sapidi,
di corpo e di lunga longevità. L’ Aglianico è un
vitigno a frutto rosso particolarmente diffuso in basilicata.
Esso ha origini antichissime, sarebbe stato introdotto
in Italia dai Greci, mentre la trasformazione del nome
Hellenica in Hellanica e quindi in Aglianico deve farsi
risalire alla fine del XV secolo.
Il vitigno dell’ Aglianico è coltivato sui
terreni collinari del monte Vulture, fornisce un tipo
particolare di uva da cui si ottiene un vino vigoroso
e profumato.
L’ Aglianico è uno dei vitigni più nobili
e antichi d’ Italia.
|